ABBATTIMENTO ODORI
Controllo e abbattimento degli odori
Le molecole odorigene non raggiungono il naso
Gli odori industriali sono causati da molecole gassose — principalmente H₂S (idrogeno solforato), NH₃ (ammoniaca), mercaptani, ammine alifatiche e composti organici volatili (COV) — disperse nell’aria a concentrazioni dell’ordine di pochi ppb/ppm, spesso sufficienti a causare impatto olfattivo significativo nelle aree circostanti.
Il sistema di nebulizzazione adiabatica ad alta pressione agisce attraverso tre meccanismi complementari: (1) assorbimento fisico delle molecole odorigene nelle gocce d’acqua nebulizzata (Legge di Henry); (2) reazione chimica con additivi nebulizzabili (acidi, basi, ossidanti, enzimi) per neutralizzazione diretta delle molecole; (3) inoculazione biologica con microrganismi probiotici che degradano metabolicamente i composti maleodoranti, riducendo la fonte alla radice. Riduzioni di Unità Olfattometriche (UO) del 50–85%.
- Riduzione UO (EN 13725)−50 / −85 %
- NH₃ (ammoniaca)−60 / −80 %
- H₂S (idrogeno solf.)−70 / −90 %
- Mercaptani / COV−45 / −70 %
- Additivi compatibiliAcidi, Enzimi, Probiotici
- Pressione esercizio70 – 100 bar
RISULTATI PER SETTORE
Dove nasce l’odore, dove si abbatte
Allevamenti intensivi
Suini, avicoli, bovini
- •Le lettiere e il letame producono un cocktail di molecole odorigene con impatto olfattivo su perimetri anche superiori a 1 km
- •NH₃ (ammoniaca) −70%
- •H₂S −80%
- •Ammine / mercaptani −55%
- •Unità olfattive (UO) −65%
Discariche e compostaggio
Percolato, fermentazione anaerobica
- •Biossidazione: processi con emissioni di H₂S, acidi organici e COV da gestire all’interno e al perimetro
- •H₂S / mercaptani −75%
- •Acidi grassi volatili −60%
- •NH₃ −65%
- •Unità olfattive (UO) −70%
Impianti trattamento acque
Grigliatura, ispessitori, digestori
- •Vasche di equalizzazione: ogni fase produce emissioni odorigene che richiedono presidio puntuale o perimetrale
- •H₂S / solfuri −85%
- •NH₃ −70%
- •Indolo / skatolo −50%
- •Unità olfattive (UO) −75%
APPROFONDIMENTO
I meccanismi dell’abbattimento
Nota scientifica
Nota 1 — Legge di Henry
p = H_cc × c_aq
La Legge di Henry descrive l’equilibrio tra la concentrazione di un gas disciolto in acqua e la sua pressione parziale in fase gassosa. Molecole con costante di Henry bassa (H₂S: 0.1 atm·L/mol; NH₃: 5.6×10⁻⁴ atm·L/mol) sono fortemente solubili: gocce d’acqua nebulizzata a <10 µm presentano un’area superficiale >30.000 m²/m³ d’acqua, assorbendo le molecole odorigene in modo massiccio.
Nota scientifica
Nota 2 — Probiotici
L’uso di Bacillus sulle superfici produttive (lettiere, vasche) riduce metabolicamente la produzione di H₂S e NH₃ alla fonte, agendo sul meccanismo di formazione anziché sul solo abbattimento in aria.
VANTAGGI PRINCIPALI
Perché sceglierlo
Abbattimento >75% UO
Solo acqua nebulizzata. Nessun reagente, nessun rifiuto speciale, piena conformità ambientale e autorizzativa.
Applicazione perimetrale
Barriere nebulizzanti lungo il perimetro del sito intercettano le emissioni prima che raggiungano i recettori sensibili (residenze, scuole, aree pubbliche).
Triplice azione sinergica
Assorbimento fisico + reazione chimica + degradazione biologica: il sistema opera contemporaneamente a tutti e tre i livelli per massimizzare l’efficacia.
Additivi su misura
Compatibile con acidi, basi, ossidanti, enzimi e probiotici in funzione della specifica matrice odorigena.
Misurabile secondo EN 13725
Le riduzioni sono verificabili in Unità Olfattometriche con olfattometria dinamica normata.
Installazione scalabile
Anelli perimetrali, rampe su vasca o lance mobili: ogni geometria di sito è progettabile senza opere strutturali.
APPLICAZIONI TIPICHE
Trattamento acque
Compostaggio
Allevamenti
Discariche
Digestori
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