RAFFRESCAMENTO E CONTROLLO UMIDITÀ PER SERRE
Controllo microclimatico per serre professionali
Temperatura perfetta, umidità controllata. La pianta al centro.
Nelle colture protette il controllo del VPD (Vapor Pressure Deficit) è il parametro chiave della produttività: ogni coltura ha una finestra ottimale di deficit di pressione vapore al di fuori della quale lo stomata si chiude, la fotosintesi rallenta e la resa crolla. Il sistema ad alta pressione consente di mantenere temperatura e umidità relativa entro range di precisione, correggendo il VPD in tempo reale.
- Riduzione temperatura−8/−12°C
- Range umidità60–98% RH
- Precisione RH± 2 %
- Pressione di esercizio70–100 bar
- Dimensione gocce< 10 µm
- ControlloSonde T/RH
In estate, il raffrescamento evaporativo abbatte la temperatura dell’aria di 8–12°C senza inzuppare il fogliame. In periodi asciutti, la nebulizzazione aumenta la RH fino al 90–95% con incrementi graduali gestiti da sonde, proteggendo dalla traspirazione eccessiva e dal colpo di calore alle colture.
APPLICAZIONI PER COLTURA
Ogni coltura, la sua finestra ottimale
Serre Floreali Rose · Orchidee · Gerbere · Tulipani
Il controllo del VPD allarga la finestra di fioritura e migliora la resa per stelo. La nebbia fine evita l’ustione fogliare nei mesi estivi. +20/35% di fiori commerciabili rispetto alle serre non raffrescate; riduzione significativa della botrite in condizioni di umidità stabile.
Orticole Pomodoro · Peperone · Insalata · Basilico
In estate senza raffrescamento la temperatura interna supera 40°C: la produzione di pomodoro collassa sopra i 35°C. Il sistema mantiene le piante nella finestra ottimale. Aumento resa fino al 40% nella stagione calda; cicli di produzione più continui.
Fungaie Champignon · Shiitake · Pleurotus · Porcini
I funghi richiedono umidità elevatissima e temperatura bassa e stabile. Il sistema HP garantisce RH prossima alla saturazione senza rischi di ristagno idrico. Riduzione mortalità dei carpofori del 30–50%; cicli di produzione regolari tutto l’anno.
Idroponica e Aeroponica Lattuga · Fragole · Microgreens
Nei sistemi chiusi il controllo dell’umidità è critico: VPD troppo basso frena l’assorbimento idrico radicale. Il sistema HP integra anche la nebulizzazione radicale in aeroponica. Ciclo di produzione accorciato del 15–20%; riduzione consumo idrico totale.
Nota scientifica
Il VPD come motore della crescita
Il Vapor Pressure Deficit (kPa) misura la “sete” dell’aria.
Fuori dalla finestra ottimale (0.4–1.6 kPa) gli stomi si chiudono per ridurre la traspirazione, interrompendo gli scambi gassosi e quindi la fotosintesi. Il sistema HP agisce su T e RH in tempo reale, mantenendo il VPD nel range produttivo indipendentemente dalle condizioni esterne.
Studi condotti su colture di pomodoro in serra mostrano aumenti di produzione del 18–40% con VPD controllato vs serra non condizionata.
VANTAGGI PRINCIPALI
Perché sceglierlo
Nessun bagnamento
Micro-gocce <10 µm: evaporazione prima del contatto. Zero rischio di marciume fogliare o fungosi da umidità superficiale.
Scalabile e modulare
Installazione rapida su struttura esistente. Espandibile per zone e colture diverse con controllo indipendente per settore.
Eco-sostenibile
Nessun gas refrigerante. Solo acqua pura. Impatto ambientale e carbon footprint ridotti al minimo.
Controllo del VPD in tempo reale
Sonde T/RH e regolazione automatica mantengono la coltura nella finestra ottimale di deficit di pressione vapore.
Precisione ±2% RH
Il set-point di umidità viene raggiunto con incrementi graduali, senza sbalzi dannosi per la coltura.
Rese più alte
Fino a +18–40% di produzione con VPD controllato e cicli produttivi più regolari durante tutto l’anno.
APPLICAZIONI TIPICHE
Floreali
Orticole
Fungaie
Idroponica
Aeroponica
Vivai
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